Di cosa si tratta? 2018-11-13T14:51:02+00:00

Quello che chiede l’iniziativa dovrebbe essere già assodato da tempo: favorire le derrate alimentari che provengono da un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e degli animali con un processo produttivo equo.

Animali rispettati, mai maltrattati

Tutti desideriamo il benessere degli animali, tuttavia sugli scaffali dei nostri supermercati troviamo uova e carne prodotti industrialmente da allevamenti intensivi. L’iniziativa per alimenti equi lotta contro i prodotti che provocano sofferenza animale. Una migliore informazione sui metodi di allevamento e di produzione è dunque necessaria affinché i consumatori possano scegliere prodotti rispettosi del benessere degli animali.

Nessuno sfruttamento: commercio equo

Circa la metà delle derrate alimentari consumate in Svizzera sono d’importazione. L’iniziativa favorisce qualità e sostenibilità anche per gli alimenti importati. Il commercio mondiale di derrate alimentari non può reggersi sullo sfruttamento dei lavoratori del settore agricolo, a scapito del benessere animale e dell’ambiente. Vogliamo poterci nutrire in buona coscienza, indipendentemente dalla provenienza (svizzera o estera) del contenuto del nostro piatto.

Prodotti locali, non per via aerea

Gli alimenti prodotti regionalmente e di stagione proteggono il clima. L’iniziativa per alimenti equi vuole incoraggiare un’agricoltura sostenibile e di prossimità, per tramandare ai nostri figli e nipoti un ambiente intatto e preservato. Ne beneficeranno tanto la natura quanto i nostri agricoltori. Ci guadagneremo tutti in salute perché l’iniziativa vuole promuovere alimenti freschi e sani, riducendo inutili trasporti.

Biodiversità invece che monocultura

L’iniziativa per alimenti equi vuole rafforzare una produzione di alimenti che protegga le risorse e il clima. Si vuole quindi incoraggiare un’agricoltura vicina alla natura, rispettosa dell’ambiente e della biodiversità. Gli alimenti prodotti in maniera ecologica devono poter beneficiare di un vantaggio concorrenziale rispetto a quelli di provenienza industriale e inquinante.

Nel piatto invece che nella spazzatura

Un terzo dei nostri alimenti finisce nella spazzatura, di cui la metà viene gettato ancora prima che possa raggiungere i nostri frigoriferi. L’iniziativa per alimenti equi chiede delle misure per frenare lo spreco alimentare. Questo spreco ha conseguenze nefaste sull’ambiente, sui prezzi ed è inaccettabile in un mondo dove non tutti hanno il lusso di poter mangiare quando hanno fame.