Di cosa si tratta? 2018-08-15T10:59:36+00:00

Quello che chiede l’iniziativa dovrebbe essere già assodato da tempo: favorire le derrate alimentari che provengono da un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e degli animali con un processo produttivo equo.

Il benessere degli animali senza allevamento intensivo

Per la maggior parte delle agricoltrici e degli agricoltori un allevamento rispettoso del benessere degli animali è già oggi una priorità. Purtroppo, malgrado gli elevati criteri elvetici in materia di protezione degli animali, nei nostri negozi possiamo facilmente trovare carne e uova provenienti da allevamenti intensivi. Nella maggior parte dei casi senza indicazione alcuna sulla condizione di detenzione degli animali. Grazie all’iniziativa per alimenti equi si può migliorare il benessere degli animali e le loro condizioni di vita

Condizioni di lavoro eque invece di sfruttamento

Le derrate alimentari sono spesso prodotte in condizioni di lavoro scandalose, anche in Europa. A causa del libero scambio, l’industria agroalimentare conduce una guerra di prezzi senza esclusione di colpi. Va da sé che per produrre alimenti a prezzi stracciati non è possibile garantire delle condizioni salariali dignitose. L’iniziativa per alimenti equi vuole privilegiare dei prodotti che siano coltivati in condizioni salariali dignitose.

Più derrate alimentari locali e di stagione

L’iniziativa per alimenti equi vuole offrire un vantaggio concorrenziale agli alimenti prodotti localmente seguendo il corso delle stagioni, rispetto a quelli dell’industria agroalimentare mondializzata. È un sostegno che va a premiare alimenti freschi, sani e rispettosi dell’ambiente e del clima. La prossimità tra produttore e consumatore crea trasparenza, favorisce la fiducia ed avvantaggia l’economia locale.

Biodiversità invece che monocultura

L’iniziativa per alimenti equi vuole rafforzare una produzione di alimenti che protegga le risorse e il clima. Si vuole quindi incoraggiare un’agricoltura vicina alla natura, rispettosa dell’ambiente e della biodiversità. Gli alimenti prodotti in maniera ecologica devono poter beneficiare di un vantaggio concorrenziale rispetto a quelli di provenienza industriale e inquinante.

Nel piatto invece che nella spazzatura

Un terzo dei nostri alimenti finisce nella spazzatura, di cui la metà viene gettato ancora prima che possa raggiungere i nostri frigoriferi. L’iniziativa per alimenti equi chiede delle misure per frenare lo spreco alimentare. Questo spreco ha conseguenze nefaste sull’ambiente, sui prezzi ed è inaccettabile in un mondo dove non tutti hanno il lusso di poter mangiare quando hanno fame.

Testo dell’iniziativa

Iniziativa popolare federale «Per derrate alimentari sane, prodotte nel rispetto dell’ambiente e in modo equo (Iniziativa per alimenti equi)»

La Costituzione federale (5) è modificata come segue:

Art. 104a     Derrate alimentari

1 La Confederazione rafforza l’offerta di derrate alimentari di buona qualità e sicure, prodotte nel rispetto dell’ambiente e delle risorse, degli animali e di condizioni di lavoro eque. Stabilisce le esigenze in materia di produzione e trasformazione.

2 Assicura che i prodotti agricoli importati utilizzati come derrate alimentari soddisfino in linea di massima almeno le esigenze previste nel capoverso 1; persegue questo obiettivo per le derrate alimentari altamente trasformate, le derrate alimentari composte e gli alimenti per animali. Privilegia i prodotti importati provenienti dal commercio equo e dalle aziende contadine che coltivano il suolo.

3 Provvede affinché siano ridotte le ripercussioni negative del trasporto e del deposito di derrate alimentari ealimenti per animali sull’ambiente e sul  clima.

4 Le competenze e i compiti della Confederazione sono in particolare i seguenti:

a. emana prescrizioni sull’autorizzazione di derrate alimentari e alimenti per animali, nonché sulla dichiarazione del loro modo di produzione e di trasformazione;

b. può disciplinare l’attribuzione di contingenti doganali e graduare dazi all’importazione;

c. può concludere convenzioni vincolanti sugli obiettivi con il settore alimentare, in particolare con importatori e commercio al dettaglio;

d. promuove la trasformazione e la commercializzazione di derrate alimentari provenienti dalla produzione regionale e stagionale;

e. prende provvedimenti per limitare lo spreco di derrate alimentari.

5 Il Consiglio federale fissa obiettivi a medio e lungo termine e riferisce periodicamente sul loro raggiungimento. Se tali obiettivi non sono raggiunti prende provvedimenti supplementari o rafforza gli obiettivi già fissati.

Art. 197 n. 11 (6)

11. Disposizione transitoria dell’articolo 104a (Derrate alimentari)

Se entro tre anni dall’accettazione dell’articolo 104a da parte del Popolo e dei Cantoni non è entrata in vigore una legge d’esecuzione, il Consiglio federale emana le disposizioni d’esecuzione mediante ordinanza.


(5) RS 101
(6) Il numero definitivo della presente disposizione transitoria sarà stabilito dalla Cancelleria federale dopo la votazione popolare

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